News
21/09/2026 - La carica dei 100.000 al Salone del Camper

Salone del Camper. Chiuso a Parma il più importante appuntamento italiano di settore, secondo in Europa.
LA CARICA DEI 100.000
AL SALONE DEL CAMPER
DUE MINISTRI PER UN’EDIZIONE ENTUSIASMANTE
Successo confermato per il Salone del Camper, con più di 60.000 biglietti acquistati on line, oltre a quelli venduti in cassa durante i 9 giorni di manifestazione. L’Italia vola: la stagione 2025/2026 ha registrato 8.144 immatricolazioni di camper, con una crescita del 4,95% rispetto alla precedente. La presenza di Tommaso Foti, Gianmarco Mazzi e Gian Marco Centinaio ha segnato un’edizione da record, accendendo i riflettori sul ruolo dell’industria e del turismo itinerante. La manifestazione ha riunito oltre 350 espositori, più di 600 veicoli ricreazionali esposti confermando le 100.000 presenze in nove giorni.
Il Salone del Camper di Parma ha chiuso l’edizione 2026 confermando le 100.000 presenze, a testimonianza della capacità della manifestazione di esercitare un forte richiamo di pubblico anche in un contesto internazionale geopolitico complesso. Significativo anche il dato dei 60.000 biglietti acquistati online, che dimostra una partecipazione sempre più pianificata e consente una gestione più fluida degli accessi. Più di 350 espositori, oltre 600 veicoli ricreazionali esposti, 5 padiglioni e più di 110.000 metri quadrati espositivi completano il bilancio della manifestazione, conclusa domenica 20 settembre 2026 alle Fiere di Parma e organizzata in collaborazione con APC - Associazione Produttori Caravan e Camper. A testimoniare l’attenzione suscitata dal Salone anche sul fronte della comunicazione, i 508 giornalisti, blogger, youtuber e influencer accreditati. Al dato dell’affluenza si aggiunge quello del mercato italiano: tra il 1° settembre 2025 e il 31 agosto 2026 le immatricolazioni di camper sono cresciute del 4,95% rispetto allo stesso periodo precedente. Nei nove giorni il Salone ha riunito l’intera filiera, dai camper, van, caravan e motorhome alla componentistica, agli accessori, ai servizi e alle destinazioni, mettendo a confronto aziende, pubblico e istituzioni sui temi che stanno accompagnando l’evoluzione del turismo itinerante.
DUE MINISTRI E UN VICEPRESIDENTE DEL SENATO
A segnare l’edizione 2026 è stata anche una forte presenza istituzionale. Sabato 12 settembre, in occasione dell’inaugurazione, è intervenuto Tommaso Foti, Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione; lunedì 14 settembre il Salone ha accolto Gianmarco Mazzi, Ministro del Turismo, mentre sabato 19 settembre è stata la volta di Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato e già Ministro delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del Turismo. I tre interventi hanno portato al centro del confronto temi direttamente legati alla crescita del settore: il peso della produzione italiana, la capacità di attrarre in Italia i flussi europei del turismo itinerante e la necessità di sviluppare una rete di infrastrutture adeguata alla domanda.

FOTI: 28.000 VEICOLI RICREAZIONALI PRODOTTI E 8.000 OCCUPATI
La presenza del Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti, intervenuto all’inaugurazione di sabato 12 settembre, ha dato rilievo istituzionale all’apertura del Salone e ha portato al centro del confronto il peso economico della filiera italiana del camper. Nel suo intervento, Foti ha ricordato che in Italia vengono prodotti ogni anno circa 28.000 camper e caravan e che il comparto conta 8.000 occupati diretti e indiretti. Il Ministro ha inoltre richiamato il potenziale di un mercato europeo che conta circa 6,5 milioni di veicoli ricreazionali, sottolineando la necessità per l’Italia di rafforzare la propria capacità di accoglienza e la rete delle aree dedicate al turismo itinerante: «Oggi il tema da porsi è che oltre ad essere produttori, dobbiamo diventare attrattori di coloro che non scelgono le infrastrutture tradizionali per le vacanze. Per questo dobbiamo offrire aree ben attrezzate che favoriscano una tendenza sempre più diffusa in Europa». Il suo intervento ha così messo in relazione la forza produttiva del comparto con il potenziale dell’incoming legato al viaggio in camper e caravan e con le ricadute economiche che questi flussi possono generare sui territori.
MAZZI E LA MIGLIORE STRATEGIA PER IL SETTORE: DECONGESTIONARE, DESTAGIONALIZZARE E DIGITALIZZARE
Due giorni dopo l’inaugurazione, lunedì 14 settembre, il Salone del Camper ha accolto anche il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha dedicato il proprio intervento al ruolo dell’open air nelle politiche turistiche nazionali e allo sviluppo delle infrastrutture dedicate. Mazzi ha ricordato l’investimento di 32 milioni di euro destinato a oltre 150 progetti in 169 Comuni italiani, finalizzati alla realizzazione di 4.375 piazzole di sosta. Gli interventi sono distribuiti per il 28,5% al Nord, per il 28,5% al Centro e per il 43% al Sud e nelle Isole, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta su tutto il territorio nazionale. Nel suo intervento, il Ministro ha inoltre richiamato la migliore strategia: decongestionare, destagionalizzare e digitalizzare. Il turismo open air, ha spiegato Mazzi, può contribuire a distribuire i flussi verso aree meno congestionate e ad ampliare la stagione turistica oltre i periodi tradizionali. La digitalizzazione entra invece nella pianificazione dell’esperienza di viaggio, particolarmente curata dal turista straniero. Il Ministro ha posto l’accento anche sulla qualità dell’accoglienza, sottolineando la necessità di avvicinare gli standard italiani a quelli delle aree sosta camper del Nord Europa più attrezzate per il turismo itinerante e di rispondere alle aspettative di una domanda internazionale sempre più esigente. Un turismo che, come ha ricordato Mazzi, porta ricchezza nel Paese e genera ricadute economiche sui territori visitati.
8.144 CAMPER IMMATRICOLATI: IL MERCATO ITALIANO CHIUDE A +4,95%
Ai numeri del Salone si affiancano quelli del mercato. La stagione compresa tra il 1° settembre 2025 e il 31 agosto 2026 si è chiusa con 8.144 nuove immatricolazioni, contro le 7.760 della stagione precedente, con una crescita del 4,95%. I campervan rappresentato il 37,26% delle immatricolazioni. L’Italia si conferma inoltre terzo produttore europeo di camper, dopo Germania e Francia, e destina oltre l’80% della propria produzione all’export. I dati collocano quindi il bilancio dell’edizione 2026 del Salone in un mercato nazionale che ha chiuso la stagione in crescita e in una filiera fortemente orientata ai mercati internazionali.
20 MILIONI DI VIAGGIATORI: LA SFIDA DELL’ITALIA
Resta centrale il tema delle infrastrutture. In Italia si stimano circa 2.000 aree di sosta, contro oltre 5.000 in Germania, più di 4.000 in Francia e oltre 2.500 in Spagna. Il confronto assume un peso particolare davanti alla dimensione del mercato potenziale: in Europa i turisti itineranti sono stimati in oltre 20 milioni, considerando soltanto chi viaggia con un camper o una caravan di proprietà, senza includere il noleggio.
I NUMERI DELL’EDIZIONE 2026
Presenze: confermate 100.000
Espositori: oltre 353 (tra diretti e indiretti), di cui 78 stranieri provenienti da 17 diversi Paesi
Spazio espositivo: oltre 110.000 mq
Veicoli ricreazionali esposti e visitabili: oltre 600
Padiglioni: 5
Giornate di manifestazione: 9
Settori espositivi: 5 Camper e Caravan, Accessori per il campeggio, Percorsi e Mete, BikeUP Travel Days, Shopping
Regioni italiane presenti nell’area Percorsi e Mete: 7 (Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sicilia, Toscana)
Paesi stranieri presenti: Austria, Slovenia
Eventi, talk, attività e show cooking: 28
Giornalisti, blogger, youtuber e influencer accreditati: 508
Profili social istituzionali: 3 Instagram, Facebook, LinkedIn
Copertura social: reach (singoli utenti raggiunti sulle piattaforme Meta) 2,36 milioni di cui 1,7 fb e 660.000 instagram)

Il Salone del Camper - Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 107.000 presenze, oltre 110.000 mq. espositivi, più di 350 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.
Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.





















