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01/12/2025 - Quando l' anno finisce e il viaggio continua
Dicembre segna una linea sottile tra ciò che è stato e ciò che è pronto a ripartire. È il mese delle analisi, dei dati, delle tendenze che si consolidano, ma anche quello in cui, più di ogni altro, si torna a immaginare il futuro. Nel turismo, come nella vita, dicembre non è soltanto una fine: è una sosta tecnica prima di rimettersi in viaggio. Il 2025 si chiude come un anno di conferme e di nuove consapevolezze. Il turismo in camper ha continuato a crescere non solo nei numeri, ma nel significato. Sempre più viaggiatori hanno scelto l’itineranza come direbbe Fiorello, come risposta a un bisogno diffuso di libertà, flessibilità e contatto autentico con i territori. Un modo di viaggiare che privilegia il tempo alla velocità e l’esperienza alla performance. Camper significa poter partire in qualsiasi momento, cambiare rotta senza problemi e scegliere di fermarsi dove si vuole. Nel corso dell’anno, borghi, aree interne e destinazioni meno conosciute sono tornati protagonisti, a dimostrazione che il turismo del futuro passa anche dalle strade secondarie. Dicembre, allora, assomiglia a un’area di sosta illuminata appena quanto basta. Si spengono i motori per un momento, si controlla il mezzo, si guarda avanti. Il nuovo anno che arriva è una strada ancora aperta, non priva di curve, ma ricca di possibilità. La speranza è sapere che il viaggio continuerà, magari con più attenzione, con maggiore rispetto, con uno sguardo più ampio. È la consapevolezza che muoversi non significa solo andare lontano, ma scegliere come farlo e il 2026 è lì, all’inizio della strada. E come ogni buon viaggio in camper, non offre certezze assolute, ma garantisce un elemento fondamentale: la libertà di viaggiare!
Carmen Somma





















