News

« ARCHIVIO NEWS

04/03/2026 - Dal 27 al 29 marzo 2026 alla Fiera del Cicloturismo a Padova un focus sul cicloturismo al femminile

 
Le donne protagoniste

della vacanza in bicicletta 
 
 
8 marzo, Giornata Internazionale della Donna: il cicloturismo femminile cresce e diventa protagonista alla Fiera del Cicloturismo di Padova. Cicloturiste, un mondo di idee e racconti sui palchi dell’evento padovano, da Pinar Pinzuti a Paola Giannotti.
 
In occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna – riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite nel 1977 e nata dalle rivendicazioni sociali e operaie del primo Novecento – il mondo del cicloturismo riflette su un fenomeno in forte espansione: la crescente presenza femminile nel viaggio in bicicletta. La Giornata Internazionale della Donna diventa così occasione per raccontare un cambiamento in atto: la bicicletta non è solo mezzo di trasporto o strumento sportivo, ma leva di autonomia, consapevolezza e trasformazione sociale. E alla Fiera del Cicloturismo di Padova, dal 27 al 29 marzo, il cicloturismo al femminile sarà al centro del dibattito nazionale. Il 2025 ha confermato il cicloturismo femminile tra i trend più rilevanti del comparto. Le donne scelgono sempre più spesso viaggi di gruppo, organizzati anche tramite community online, prediligendo percorsi sicuri e ben segnalati, con un uso crescente dell’intermodalità bici+treno. Tra le motivazioni principali emergono il contatto con la natura, l’immersione nella cultura locale e l’integrazione con esperienze di benessere e rigenerazione.

Il profilo della cicloturista italiana
Secondo il rapporto “Viaggiare con la bici” di ENIT e Legambiente, le cicloturiste hanno prevalentemente un’età compresa tra i 30 e i 55 anni, un livello di istruzione medio-alto e svolgono professioni qualificate (impiegate, insegnanti, lavoratrici autonome, professioniste). Le donne rappresentano circa il 29,7% dei cicloturisti italiani (dato 2024), una quota in costante crescita. Preferiscono tappe giornaliere tra i 30 e i 60 chilometri, fanno ampio uso di e-bike e ricercano servizi accessori come trasporto bagagli, assistenza tecnica e guide locali. L’esperienza ideale combina natura, cultura, sicurezza e attenzione alle comunità locali.
 
Le destinazioni più scelte
I percorsi culturali e naturalistici risultano particolarmente attrattivi, soprattutto se caratterizzati da pendenze moderate, logistica semplificata e tratti protetti dal traffico.
 
Tra gli itinerari con maggiore presenza femminile:
 
La Ciclovia dei Castelli in Toscana (63% di presenze femminili)
La Ciclovia Arenzano-Varazze in Liguria (43,1%)
La Ciclovia dei Parchi della Calabria (41,4%)
La Ciclovia Pedemontana FVG3 in Friuli Venezia Giulia, dove 1 cicloturista su 3 è donna
Grande interesse anche per la Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese, la “greenway” del Sud Italia in espansione grazie ai fondi PNRR, e per percorsi iconici come la Ciclovia Alpe Adria, che nel tratto italiano va da Tarvisio a Grado, dove si pedala quasi sempre in discesa o pianura su una ex ferrovia riconvertita. Tra le più amate anche la Ciclovia Treviso-Ostiglia, tracciato lungo un'ex ferrovia militare riconvertita in una dritta e pianeggiante autostrada verde, prima ciclovia al mondo certificata GSTC (Global Sustainable Tourism Council). Infine la Ciclovia del Mincio, che unisce Peschiera del Garda a Mantova (45 km), e la Ciclabile dei Fiori in Liguria, tra Ospedaletti e San Lorenzo al Mare, che regala pedalate sospese tra il blu del mare e il profumo di pitosforo.

Qualche idea per iniziare 
La Ciclovia Treviso-Ostiglia è probabilmente la scelta migliore per una donna che vuole iniziare col cicloturismo o godersi un’avventura in bici senza stress. Un percorso lungo un'ex ferrovia militare riconvertita in un'autostrada verde, dritta e pianeggiante, è la prima ciclovia certificata al mondo GSTC (Global Sustainable Tourism Council). Questo riconoscimento, attesta che il percorso rispetta i più rigorosi standard globali di sostenibilità ambientale, sociale ed economica stabiliti dall'organismo nato dai programmi dell'ONU. 85 km, dalla città di Treviso fino a Cologna Veneta, ma in totale sono previsti 118 km (realizzati ad oggi 110 fino a Casaleone in provincia di Verona). Gran parte del tracciato è protetto da filari di alberi, e attraversa il Parco del Sile, un'area naturalistica dove si pedala sopra le sorgenti del fiume omonimo. Tra i percorsi iconici da provare la Ciclovia Alpe Adria che nel tratto italiano va da Tarvisio a Grado, dove si pedala quasi sempre in discesa o pianura su una ex ferrovia riconvertita. Si passa sotto gallerie illuminate e borghi magici come Venzone; è attivo il servizio Mi.Co.Tra (treno+bici).
 
La Ciclovia del Mincio unisce Peschiera del Garda a Mantova (45 km), attraversa Borghetto sul Mincio, uno dei borghi più belli d'Italia e il percorso è protetto e immerso nel verde, perfetto per una giornata tra natura e degustazioni. Si parte da Peschiera, città fortezza Patrimonio UNESCO, e si arriva a Mantova, dove la ciclabile entra in città costeggiando i laghi e offrendo una vista spettacolare su Palazzo Ducale. Pedalando la Ciclovia del Sole, si può attraversare uno dei tratti italiani dell'Eurovelo 7 che unisce Capo Nord a Malta. Tra Verona e Bologna, sono circa 150 km prevalentemente pianeggianti e seguono l'ex ferrovia tra le due città. Si passa anche per Mantova, tra paesaggi rurali, ponti storici e borghi. Percorre uno dei tratti di costa più suggestivi dell'Adriatico, la Ciclovia dei Trabocchi itinerario a pochi metri dal mare, con vista su queste antiche e ingegnose macchine da pesca in legno, fatte di palafitte e passerelle oggi spesso riconvertite in ristoranti. La Ciclovia del Trasimeno è un itinerario ad anello di 59 km, che costeggia quasi interamente il perimetro del Lago omonimo in Umbria. Il percorso è pianeggiante (dislivello di circa 180 metri) e si snoda tra piste ciclabili protette, strade sterrate e brevi tratti di viabilità ordinaria.

Le donne protagoniste alla Fiera del Cicloturismo
Le donne saranno protagoniste all’evento di Padova ad iniziare dalla Direttrice della Fiera del Cicloturismo Pinar Pinzuti, che da oltre 15 anni si impegna per migliorare le condizioni di chi si muove in bicicletta, con un’attenzione particolare alle donne, motivo per cui nel 2022 le Nazioni Unite l’hanno insignita del World Bicycle Day Award. Dal 2021 è ambasciatrice dell’iniziativa internazionale Women in Cycling, e dal 2022 membro di EuroVelo Council. “Puntare sul cicloturismo femminile per noi è sempre stato importantissimo: per una donna, fare un viaggio in bicicletta significa scoprire quanto puoi contare su te stessa e sul mondo intorno. – dice Pinar Pinzuti, Direttrice della Fiera del Cicloturismo – Ogni viaggio in bici ci insegna a decidere un percorso, a fidarti del nostro corpo, a scegliere quando fermarci e quando spingere. Per noi donne, tutto questo assume ancora più valore: imparare a muoversi in autonomia significa rompere barriere culturali e paure che spesso limitano la nostra libertà. La bici diventa così uno strumento di indipendenza, che ci permette di occupare spazio con fiducia, di esplorare senza aspettare il permesso di nessuno, e di riscrivere il nostro modo di stare al mondo”. Alla Fiera del Cicloturismo ci saranno anche altre donne, che attraverso viaggi in bicicletta, progetti innovativi o il lavoro nell’industria ciclistica, dimostrano come due ruote possano cambiare il mondo. Testimonianze e storie su ruote si alterneranno sui palchi: Monica Consolini, Caterina Zanirato, Paola Giannotti, Ilaria Fiorillo, Silvia Camon, Ilenia Zaccaro, Michela Fenilli, Raffaella Bonomi, Paola Paonessa, Livia Panella.
 
Premio "Ho voluto la bicicletta"
Torna inoltre per il terzo anno il premio dedicato a Mariateresa Montaruli, con il bando “Ho voluto la bicicletta”, rivolto a donne che promuovono la cultura delle due ruote. La cerimonia di premiazione è in programma il 28 marzo.
 
 
 
La Fiera del Cicloturismo è un evento internazionale interamente dedicato agli operatori che lavorano verticalmente sulla bici, a chi è alla ricerca della propria prima esperienza o della prossima avventura a pedali. 
 
BIKENOMIST: Realizza, sviluppa e promuove qualunque progetto che abbia i pedali o voglia averli: formazione, comunicazione, eventi - tra cui la Fiera del Cicloturismo -, consulenza attorno al mondo della bicicletta. Bikenomist è l'editore della testata giornalistica Bikeitalia.it
 

 


Fatal error: Uncaught Error: mysqli object is already closed in D:\inetpub\webs\campermagazinetv\campermagazine\news.php:177 Stack trace: #0 D:\inetpub\webs\campermagazinetv\campermagazine\news.php(177): mysqli_close() #1 {main} thrown in D:\inetpub\webs\campermagazinetv\campermagazine\news.php on line 177