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14/02/2022 - SUNLIGHT chiarisce: l‘avventura del campeggio nella natura - cosa è consentito fare e come comportarsi

 
Viaggiare in camper van o in autocaravan ispira sempre più persone - e il camping nella natura affascina particolarmente gli appassionati dell‘outdoor. Baie solitarie, posticini accoglienti ai margini della foresta, la sensazione di libertà e di entrare in simbiosi con la natura - senza dubbio, tutto questo suona allettante. MA: Nonostante la lontananza dagli altri e la vicinanza alla natura, l'uomo lascia delle tracce. Falò (a volte pericolosi), avanzi e rifiuti (spesso puzzolenti) o l‘invasione (spesso inconsapevole) di proprietà private hanno portato a divieti di campeggio selvaggio in alcuni paesi. Ma l'avventura del camping libero può essere vissuta anche in armonia con la natura. Il produttore di veicoli ricreazionali SUNLIGHT presenta le sei regole d’oro per il campeggio selvaggio, con lo scopo di contribuire che il campeggio libero rimanga consentito nei siti designati, anche nel futuro: 

1. Il campeggio selvaggio – dove è consentito?
 
Cominciamo con la Germania: il campeggio selvaggio generalmente non è permesso. Tuttavia, non è sempre necessario trovare per forza un campeggio ufficiale: sostare in un parcheggio pubblico durante la notte in alcuni stati federali non è un problema. Qualsiasi comportamento da campeggio però è sempre proibito: le sedie da campeggio, la veranda e i piedi di stazionamento resteranno quindi inutilizzati durante la sosta. Quando si tratta di campeggiare nei grandi spazi liberi all’aperto, le leggi e i regolamenti differiscono da stato federale a stato federale. IMPORTANTE: Il campeggio selvaggio è sempre severamente vietato nelle riserve naturali, nei parchi nazionali, nelle aree di conservazione del paesaggio e nelle zone di caccia. Fuori dalla Germania, la situazione giuridica è spesso opaca. Mentre il campeggio selvaggio è permesso in molti paesi scandinavi, paesi come l'Italia, l'Austria o la Spagna sono meno tolleranti e a volte puniscono il campeggio selvaggio con multe elevate. Chiunque si metta in viaggio deve quindi informarsi bene in anticipo, in modo da essere a conoscenza dei vari regolamenti locali. Per reperire queste informazioni è utile consultare PiNCAMP, il portale dei campeggi dell'ADAC.

2. Usare supporti digitali
 
Nel mondo digitalizzato di oggi esiste un'app per trovare soluzioni a quasi tutti i possibili problemi, compresa la ricerca di un’area sosta autorizzata. L'app gratuita park4night è una delle più popolari ed è particolarmente diffusa tra i camperisti. Mostra aree sosta a pagamento e gratuite e fornisce anche dettagli utili sulle esperienze degli altri, valutazioni e foto. Anche la piattaforma online Campspace aiuta a trovare dei parcheggi in diversi paesi europei, tra cui la Germania. In più, come una sorta di Airbnb per i camperisti, alcuni privati mettono a disposizione i loro terreni per il pernottamento, chiedendo soltanto un piccolo compenso. L'ADAC permette una ricerca mirata di campeggi nella natura, nei quali si percepisce la sensazione di avventure, paragonabili a quelle vissute durante un’esperienza di campeggio selvaggio.
 
3. Rispettare gli animali
 
La cosa speciale del campeggio selvaggio: sentirsi indisturbati e godersi la privacy. Quindi, non appena arrivati, si beve una birra e si alza la musica a tutto volume? Niente potrebbe essere più inappropriato e irrispettoso! Durante queste esperienze di campeggio ci si trova nell'habitat di molti animali, bisogna assolutamente rispettarlo e tutelarlo. In ogni caso, ascoltare la playlist preferita e cantare ad alta voce è più divertente in viaggio, “on the road”.

4. Da buttare nel bidone, non nella foresta
 
Il campeggio selvaggio deve la sua cattiva reputazione alle montagne di rifiuti che i camperisti abbandonano nella natura incontaminata. Ma, in realtà, la regola è semplice: lascia il posto come l'hai trovato e come vorresti trovarlo! Porta sempre con te i tuoi rifiuti e smaltiscili correttamente. Lo stesso vale per le acque grigie. Lo svuotamento del serbatoio delle acque di scarico nel fossato stradale più vicino è vietato e comporterà delle sanzioni pesanti.
 
5. Il falò per ambienti romantici? No grazie!
 
Rilassarsi accanto al fuoco, stare in compagnia e grigliare il pane a bastoncino - un'idea che sicuramente emoziona molti camperisti. È comprensibile, ma dovrebbe rimanere un sogno! A parte il fatto che un presunto fuoco innocuo può trasformarsi rapidamente in un minaccioso incendio nella foresta, il falò spaventa gli animali nelle vicinanze e lascia la terra bruciata, proprio dove prima crescevano fiori e cespugli. Neanche il barbecue è adatto agli spazi liberi nella natura, perciò: Raggiungete il prossimo campeggio ufficiale con spazi dedicati al barbecue per godervi la bistecca!

6. I bisogni non possono aspettare. Ma per favore, rispettate la natura!
 

Sono luoghi sempre più popolari: i posticini nascosti dietro gli alberi o le rocce - scelti come luogo ideale per i propri bisogni. Con il tempo, grazie a numerosi imitatori, si trasformano in una specie di punto di raccolta per la carta igienica. Fatto sta che la carta igienica impiega più di un anno per decomporsi. E nemmeno gli escrementi umani scompaiono da un giorno all’altro. Inoltre, contengono batteri, virus e germi che possono danneggiare l'ecosistema della natura. Così, la cosa più naturale del mondo, in mezzo alla natura non è più così naturale. Pertanto, ricordatevi: Se non avete la toilette nel veicolo, non dovete campeggiare in posti sprovvisti di bagni! Ma oggi ci sono numerose soluzioni di toilette portatili che possono essere sistemate anche in piccoli van. A proposito: SUNLIGHT equipaggia tutti i modelli con una toilette di bordo. 


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